TBS Story – Erice Bike Park


In occasione del comunicato che ha annunciato il 2° corso TBS di Trailbuilding IMBA Italia presented by 4Guimp che si terrà a Torino il 16/17 aprile inauguriamo la rubrica “TBS Story” che raggruppa una serie di articoli scritti dai partecipanti alla precedente edizione del TBS che ci raccontano dei loro progetti di trailbuilding e di come sia cambiato il loro modo di lavorare sui sentieri dopo aver partecipato al corso IMBA Italia.

Dopo la prima puntata dove gli amici della ASD Bikebernina ci hanno raccontato dei lavori di trailbuilding che stanno realizzando in Valmalenco (SO) ci spostiamo ora in Sicilia dagli amici di Erice Bike Bike Park alle porte di Trapani sul monte Erice che ci raccontano l’evoluzione della loro visione non solo del trailbuilding e dei sentieri ma anche della mountain bike in sé dopo il confronto con altre realtà e con la visione IMBA dei trail.

Restate sintonizzati perché nelle prossime settimane seguiranno le prossime puntate!


Erice Bike Park

Da circa tre anni ormai, Monte Erice è teatro di una fervida attività di biker con le bici da downhill e di appassionati zappatori creatori di nuove “emozioni”. Da un gruppetto scoordinato di pochi appassionati nel 2012, la sempre più nutrita crew ben presto ha sentito l’esigenza di essere in qualche modo rappresentata, di avere un’identità e soprattutto stabilire un rapporto diretto con le istituzioni per il naturale riconoscimento delle proprie attività sportive e non. Da qui la riunione di circa 20 persone sotto l’egida dell’ASD Extreme Sport Tour Sicily e la fondazione del gruppo “Erice Extreme Downhill” nel 2013. Inizialmente gli obbiettivi del gruppo erano chiari: calare veloci, creare circuiti “difficili” (della serie “ne resterà soltanto uno”), inaugurare il bike park sfruttando la vocazione turistica del Comune di Erice e la presenza dell’impianto di risalita (funivia). Iniziò quindi un lungo percorso giuridico fatto di domande, relazioni, note tecniche, richieste, nulla osta con relativi rimbalzi d’ufficio tra Comune di Erice, Azienda Foreste di Trapani e Palermo, Funierice s.r.l., Protezione Civile e quasi anche il parcheggiatore abusivo di zona.

Erice Bike Park 1 Erice Bike Park 3

Nel frattempo (un frattempo durato due anni) il gruppo cresceva, non tanto nel numero, quanto in maturità, avendo partecipato a gare, visitato realtà nuove e diverse, studiato alla “gravity school” e infine avendo preso parte al primo corso IMBA Italia sul trail building. Dopo queste esperienze tutto cambiò radicalmente. Si iniziò a parlare di “comfort zone” quando invece di calare a manetta si cercava il controllo della bike e si trovava piacere più a giocare sugli ostacoli che a cercare di evitarli. Soprattutto si iniziò a vedere la montagna con occhi diversi, maturando la convinzione che per godersi i trail in bici occorreva ridurre la manutenzione quanto più possibile, attraverso una oculata progettazione e realizzazione dei trail sostenibili… in pratica abbiamo dovuto abbandonare tutte le nostre amate “fall line”.

Erice Bike Park 2 Erice-Bike-Park-5-web

Beh, in quest’ultimo anno siamo riusciti a completare il secondo trail a suon di zappe e McLeod, abbiamo iniziato una collaborazione ufficiale con il Comune di Erice (grazie al suo sindaco) per portare avanti il progetto “Erice Bike Park & Resort” ed ottenuto il riconoscimento da parte dell’Azienda Foreste dell’esistenza di due sentieri ciclabili. Certo ancora la strada per il bike park è molto lunga e ricca di impedimenti di natura culturale più che economica con ostacoli posti dalla Forestale piuttosto che dalla Funierice che spesso rasentano l’illogico ed il parossistico. Probabilmente, se volessimo inaugurare un nuovo campetto di calcio a 5 troveremmo meno ostacoli… ma a noi piace così: “downhill: quando scendere non è sempre così semplice”.Erice-Bike-Park-4-web

Testo: V.M. Giacalone
Foto: L. La Barbera